Era il 1970 quando Silvano e Annamaria acquistarono i terreni ed il casale facenti parte del Podere Panolfo.
Terreni gestiti storicamente in mezzadria (fino al 1964 quando la formula fu abolita per legge), dove si stabiliva un accordo tra il proprietario che concedeva la coltivazione dei terreni e l'uso della casa colonica, al mezzadro ed alla sua famiglia, in cambio della spartizione del ricavato della raccolta.
Nella tenuta sorge il casale che risale ad inizio '800, utilizzato fino agli anni 70 come casa colonica e poi ristrutturato.
Silvano, perito agrario con la passione dell'olivicoltura, si dedica con amore a riavviare l'attività della tenuta dedicandone una parte a seminativo (girasole, grano, erba medica) e circa sei ettari all'impianto del nuovo uliveto specializzato.
Sebbene la gestione nelle lavorazioni dei terreni ci sia da sempre stata una strettissima collaborazione con agricoltori della zona, Silvano si dota di tutte le attrezzature agricole necessarie e dedica, con grande passione e soddisfazione, gran parte del suo tempo libero alle lavorazioni dell’uliveto.
Il casale ristrutturato diventa il cuore dell'attività dell'azienda agricola e della vita della famiglia nei fine settimana e nei periodi festivi.
Negli anni 90 parte dei seminativi vengono sostituiti con un rimboschimento con piante di Noce, Frassino e Ciliegio, che oggi creano un piacevole effetto bosco intorno al Casale.
La passione e la cultura che negli anni si è trasmessa a  tutta la famiglia porta nel 2017 alla transizione generazionale con il passaggio della gestione dell'azienda ai figli Gianluca e Daniela.
In continuità con la filosofia ed i principi di Silvano la scelta perentoria è stata quella di perseguire una coltivazione totalmente naturale e rispettosa delle tradizioni e peculiarità locali, e nel 2019 sono state ottenute le certificazioni di Agricoltura Biologica rilasciata dal CCPB e quella di Olio Extra Vergine DOP Umbria Colli Orvietani rilasciata dal Parco 3A.